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Commercio di balene

Basi del grafico: come leggere prezzo, tempo e volume

Se nell’orientamento è già stata vista la panoramica su probabilità, psicologia e sistema,
ora è il momento di guardare grafici reali e iniziare a leggere il mercato.

L’obiettivo di questa sezione è
“comprendere il linguaggio del grafico limitando al minimo i fraintendimenti importanti.”

Qui il focus non è ancora “guadagnare subito con queste informazioni”,
ma “saper leggere abbastanza bene perché le strategie successive risultino chiare e logiche”.


Cosa copre questa sezione

La sezione /trading/chart-basics è composta dalle seguenti pagine:

In questa pagina “master” viene definito prima il quadro concettuale comune a tutte le pagine.


Perché considerare il grafico come un “linguaggio” e non solo come una “tecnica”

Molte persone iniziano a studiare i grafici chiedendo:

  • “Quale pattern indica che il prezzo salirà di sicuro?”
  • “Qual è l’indicatore con la percentuale di successo più alta?”

In pratica, se si riduce tutto a “grafico = segnale”,
basta un piccolo cambiamento di regime di mercato per far crollare la fiducia nel sistema.

Come ricorda Ed Seykota:

“Il mercato non parla con le tue speranze o le tue paure,
parla la sua lingua.

Lo scopo di questa parte introduttiva non è memorizzare
“questo pattern = sempre rialzo / quest’altro = sempre ribasso”,
ma capire che:

“Se compare questa forma, significa che dietro c’è stata una certa dinamica di forze.”


I tre assi di un grafico: prezzo, tempo e volume

Alla base, ogni grafico combina tre assi:

  1. Prezzo (Price)
  2. Tempo / timeframe (Time / Timeframe)
  3. Volume (Volume)

Quando si leggono correttamente questi tre assi,
molti indicatori e pattern diventano semplici “annotazioni aggiuntive”.

Relazione tra ogni pagina e questi assi:

  • candles → prezzo + tempo
  • orderbook-tape → prezzo + micro–struttura di volume ed esecuzioni
  • timeframes → come si segmenta e si osserva l’asse temporale
  • volume → energia che sostiene il movimento del prezzo
  • s-r → zone di prezzo che in passato hanno generato reazioni forti
  • swing-vs-correction → combinazione di prezzo e tempo per separare trend e correzione
  • golden-cross / death-cross → medie mobili, cioè “prezzo medio nel tempo”

In questa pagina, ogni elemento è riassunto in una frase chiave.


1. Candele: ogni candela è “un riassunto della battaglia in quel periodo”

Una candela è definita da quattro prezzi:

  • Apertura (Open)
  • Massimo (High)
  • Minimo (Low)
  • Chiusura (Close)

Insieme formano la candela.
Dal rapporto tra corpo e ombre si può intuire, in modo approssimativo:

  • Chi ha avuto l’iniziativa (compratori vs venditori)
  • Quanto è stata intensa la battaglia (volatilità)
  • Dove si sono manifestate zone chiare di rifiuto o di supporto

I dettagli con esempi sono nella pagina
/trading/chart-basics/candles.
Qui basta una frase:

“Ogni candela è un riassunto compresso degli equilibri di forza durante quel periodo.”


2. Orderbook e tape: lo “scheletro” dell’order flow dietro il grafico

Il grafico è solo la traccia visiva dei prezzi passati.
Queste tracce nascono da ordini reali,
e la finestra più diretta su di essi è l’orderbook e il tape (time & sales).

  • Orderbook

    • Quanti ordini sono in attesa a ogni livello di prezzo
    • Dove si concentra la liquidità
  • Tape (time & sales)

    • Quale lato sta colpendo in modo aggressivo il book
    • Come cambiano ritmo e velocità delle esecuzioni

Capendo entrambi, si inizia a vedere
“perché una certa candela si è fermata proprio lì.”

Guardando solo il grafico, molti movimenti sembrano “spuntare dal nulla”;
con orderbook e tape spesso si possono cogliere segnali appena prima.


3. Timeframe: lo stesso mercato, storie diverse

Un grafico a 1 minuto e uno giornaliero descrivono lo stesso mercato,
ma con scale e prospettive diverse.

  • Scalper: 1m, 5m, 15m
  • Swing trader: 4h, 1D
  • Position trader: aggiunge weekly e monthly

Formatori come CryptoCred insistono spesso su questo punto:

“Non restare intrappolato in un solo timeframe.
Usa timeframe alti per la struttura, timeframe bassi per il timing.

I principi del multi–timeframe verranno spiegati in
/trading/chart-basics/timeframes.

In questa pagina basta ricordare:

“Quando cambia il timeframe, cambia anche la storia intorno allo stesso livello di prezzo.”


4. Volume: una misura di “quanto seriamente” il mercato partecipa

Se si guarda solo il prezzo, si vede:

  • “è salito” o “è sceso”.

Aggiungendo il volume, la domanda diventa:

  • Quante persone hanno partecipato e con quanta intensità?

  • Movimento forte + volume alto → movimento sostenuto da molti partecipanti

  • Movimento forte + volume basso → mercato poco liquido o eccesso generato da pochi attori

Il volume da solo non spiega tutto,
ma è un asse che va considerato quando si interpreta
perché il prezzo si è mosso in un certo modo.

La lettura dettagliata è in
/trading/chart-basics/volume.
Qui basta una frase:

“Il volume è il peso della partecipazione dietro al movimento di prezzo.”


5. Supporti e resistenze: livelli di prezzo che il mercato “ricorda”

Supporto (Support) e resistenza (Resistance) si capiscono meglio come
“zone in cui, in passato, c’è stata una forte battaglia tra compratori e venditori.”

  • Molte decisioni sono state prese attorno a quei livelli
  • Il risultato è che il prezzo spesso si è fermato, invertito o è esploso partendo da lì

Quando il prezzo torna in quelle zone:

  • Trader già in posizione,
  • Trader che avevano perso il movimento precedente,
  • Trader che lì avevano subito perdite,

tendono a reagire insieme, il che genera spesso un nuovo movimento importante.

/trading/chart-basics/s-r
spiega i principi base per tracciare S/R.

“Supporti e resistenze sono le tracce visibili della memoria collettiva sul grafico.”


6. Swing vs correzione: leggere le onde all’interno del trend

Se si vede il trend solo come “su” o “giù”,
diventa difficile capire fino a quando mantenere una posizione e dove ridurre il rischio.

Per questo spesso l’azione del prezzo viene separata in:

  • Swing: ampie onde nella direzione del trend principale
  • Correzioni: ritracciamenti e pause tra uno swing e l’altro

/trading/chart-basics/swing-vs-correction
riassume i criteri di base per distinguerli.

“Saper separare swing e correzioni è essenziale per definire stop, take profit e aggiunte di posizione in modo logico.”


7. Golden cross e death cross: capire segnali “in ritardo”

Molti principianti hanno già sentito parlare di
golden cross e death cross.

  • Golden cross

    • Una media mobile di breve periodo incrocia al rialzo una di lungo periodo
    • Spesso interpretato come inizio di un trend rialzista
  • Death cross

    • La media di breve taglia al ribasso quella di lungo periodo
    • Spesso visto come inizio di un trend ribassista

Le medie mobili però sono medie di prezzi passati,
quindi sono sempre un riassunto di ciò che è già accaduto.
Per natura, i loro segnali sono ritardati (lagging).

In /trading/patterns e
/trading/patterns verrà spiegato:

  • Dove possono essere un riferimento utile
  • E dove le aspettative su di esse diventano pericolose

Ordine di studio consigliato

All’interno di /trading/chart-basics, un ordine sensato è:

  1. Capire la struttura delle candele

  2. Definire il modo di guardare tempo e struttura di base

  3. Aggiungere profondità con volume e S/R

  4. Osservare la micro–struttura tramite orderbook e tape

  5. Collocare i segnali delle medie mobili nel giusto contesto

Seguendo questo percorso,
quando si passerà alle sezioni su strategie e sistemi,
sarà più naturale capire “perché proprio questa zona di prezzo è importante”.


In sintesi: “Imparare la lingua, poi scrivere la propria storia”

L’intero contenuto di questa sezione si può riassumere così:

  • Le basi del grafico sono “l’alfabeto del linguaggio del mercato”.
  • Una volta che si sa leggere questo alfabeto:
    • i pattern risultano più chiari,
    • la logica delle strategie è più comprensibile,
    • e si può valutare in modo critico il proprio sistema.

Per questo, nel percorso BCWhale,
si consiglia di consolidare queste basi
prima di affrontare strategie più complesse.

Nelle pagine successive verranno approfonditi:

  • Candele
  • Orderbook e tape
  • Timeframe
  • Volume
  • Supporti e resistenze
  • Swing vs correzione
  • Golden e death cross

Pagine corrispondenti: