Altri Indicatori: Una Rapida Panoramica su Fibonacci, VR e Strumenti di Contesto
Questo articolo è una panoramica leggera per la sezione "Altri Indicatori".
In questa parte del curriculum lavoreremo con:
- Ritracciamenti di Fibonacci (Fibonacci Retracement),
- Estensioni di Fibonacci (Fibonacci Extension),
- Volume Ratio (VR),
- e strumenti simili basati su prezzo/volume.
L'idea centrale è:
Invece di "Il prezzo deve invertirsi al Fib 0.618", chiediti: "Quanto bene questo strumento secondario supporta il trend, il supporto/resistenza e la struttura dello swing che vedo già?"
Questi strumenti sono secondari, non primari. Sono intesi per rafforzare il tuo quadro di prezzo/pattern/volatilità, non per sostituirlo.
Il diagramma sottostante mostra un confronto tra:
- Sinistra: un trend rialzista con uno swing minimo-massimo e zone di ritracciamento di Fibonacci sovrapposte.
- Destra: lo stesso segmento con il Volume Ratio (VR) che divide la partecipazione in forte vs debole.
In questa panoramica tocchiamo solo la filosofia. I dettagli dietro ogni lato del diagramma si trovano in:
1. Cosa Rientra in "Altri Indicatori"?
1-1. Strumenti di Fibonacci
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Ritracciamento di Fibonacci (Fibonacci Retracement) → prende uno swing (minimo ↔ massimo) e segna le zone di ritracciamento come 38.2%, 50%, 61.8%. Ciò che conta è meno il numero esatto e più dove queste zone si sovrappongono ai livelli chiave dai fondamenti di supporto e resistenza.
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Estensione di Fibonacci (Fibonacci Extension) → usa la lunghezza di uno swing precedente per proiettare possibili zone di continuazione (1.0, 1.272, 1.618 ecc.). Funziona meglio per strutturare piani di take-profit parziale e rientro, non per "chiamare il massimo esatto".
Entrambi gli argomenti sono trattati in dettaglio in fibonacci.
1-2. Volume Ratio (VR) e strumenti di volume simili
- Volume Ratio (VR) → riassume "quanto denaro reale è stato sul lato acquisto vs lato vendita" in una finestra recente (es. volume in salita vs volume in discesa).
In vr vedremo:
- come si comporta il VR all'interno di range e trend,
- come reagisce ai breakout e ai falsi breakout, e
- come si lega ai pattern trappola da pattern di fallimento.
2. Filosofia dell'Intera Sezione per gli Strumenti Secondari
Le regole dettagliate si trovano nelle pagine secondarie. Qui fissiamo solo la mentalità generale della sezione a cui tornerai costantemente.
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Prima il prezzo, poi gli strumenti
- I dati primari sono prezzo, struttura dello swing, livelli e volume.
- Gli indicatori qui sono strumenti di riepilogo/filtro sopra a tutto ciò, niente di più.
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Preferire zone e confluenza (Confluence) ai numeri singoli
- Un livello Fib solitario o una lettura VR isolata sono prove deboli.
- Ciò che conta è "Dove si sovrappongono diversi strumenti e livelli chiave?"
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Evitare il sovraccarico di indicatori
- È facile riempire un grafico con strumenti di trend, oscillatori, Fib, VR, Ichimoku, ecc.
- La maggior parte di queste configurazioni funziona magnificamente nei backtest ma male nel trading reale.
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Rimanere sempre all'interno delle proprie regole di rischio
- Non importa quanto sembri buono un segnale secondario, il dimensionamento della tua posizione deve comunque rispettare la gestione del rischio.
3. Ordine di Lettura Consigliato
Per ottenere il massimo da questa sezione, il seguente percorso di solito funziona bene:
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Ripassare il contesto di base
- fondamenti di supporto e resistenza – supporto e resistenza
- swing vs correzione – swing vs correzione
- fondamenti del volume – volume
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Immergersi negli "altri indicatori" dettagliati
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Rivistarli nel contesto della strategia
- strategia – vedi dove Fibonacci e VR si inseriscono effettivamente nelle configurazioni di trend-following, mean reversion e breakout/fakeout.